La progettazione è il cuore creativo e tecnico-scientifico di un’azienda: qui nascono le idee e prende forma la capacità di innovare.
La vera sfida riguarda la trasformazione di processi dinamici e complessi in soluzioni che
rispettino standard rigorosi, come ad esempio la norma ISO 13485.
In sintesi, è fondamentale:
La progettazione di dispositivi medici comprende ricerca, prototipazione, test di laboratorio, indagini cliniche e certificazioni regolatorie (come la marcatura CE), quindi un bilanciamento tra innovazione, efficacia e conformità normativa.
Il quadro normativo europeo (MDR, IVDR, AI Act ed EHDS) impone standard sempre più rigorosi in termini
di qualità, sicurezza, gestione del rischio e sorveglianza post-marketing.
Le nuove sfide riguardano in particolare i software medicali e l’integrazione con
sistemi innovativi di gestione dei dati sanitari.
La nostra produzione rispetta perfettamente quelli che sono gli standard e le normative vigenti, in quanto i nostri
dispositivi sono certificati CE 0051 da IMQ e le nostre procedure ISO 9001 da Rina.
Le soluzioni logistiche e impiantistiche vengono sviluppate in base alle esigenze specifiche del cliente e degli spazi medici disponibili,
con l’obiettivo di installare un numero definito di postazioni e le relative tipologie di terapia per
soddisfare l’azione curativa desiderata dal termalista.
La struttura modulare semplifica le fasi di installazione, verifica e manutenzione, riducendo al contempo i
costi legati agli impianti e alle opere murarie.
Con questi criteri è possibile creare parchi inalatori termali certificati CE che nella loro versatilità soddisfano gli operatori termali e di conseguenza i loro clienti.
Per quanto riguarda la balneoterapia, Hidrea ha così ideato una soluzione adeguata e accessibile a tutti, anche per questo tipo di terapia termale.
Le nostre vasche per balneoterapia sono anch’esse dispositivi medici, e sono state progettate per offrire bagni con acque termali in piena sicurezza, comodità e garantendo la piena fruibilità anche a persone con disabilità e persone con difficoltà motorie.
Le vasche sono altamente personalizzabili in base alle esigenze del cliente e del paziente.
I punti principali della configurazione includono:
Il progetto di un parco termale è costituito da un insieme di fattori ben distinti.
Elemento fondamentale è conoscere la tipologia di acqua termale che viene sfruttata dal termalista,
permettendoci di capire quali cure possono essere effettuate con essa.
Pertanto è fondamentale analizzare le autorizzazioni del decreto ministeriale ottenuto dal cliente
in cui sono riportate le indicazioni delle cure possibili da effettuare.
Le caratteristiche dell’acqua termale ci indicano anche la sua aggressività sui materiali e
quindi le scelte tecniche da effettuare per proteggere i moduli inalatori.
Il secondo passo è analizzare gli spazi messi a disposizione dal cliente facendo diversi sopralluoghi e interviste
sugli aspetti architettonici, impiantistici e sanitari.
A seguito di questa analisi, è importante elaborare una planimetria in CAD 2D, eventualmente utilizzando
i file DWG degli ambienti forniti dal cliente, che mostri la distribuzione dei vari moduli inalatori e
le cure erogate in ciascuna postazione.
Da questo si evince innanzitutto la vivibilità degli ambienti in presenza dei pazienti e degli operatori,
le sezioni in cui si erogano certe cure (es. inalazioni e aerosol termale) e quelle in cui si erogano le
altre (es. Humage/Politzer e irrigazioni nasali).
In sintesi, il processo di progettazione Hidrea integra l’organizzazione degli spazi e l’analisi dei
fabbisogni tecnici (energia, acqua, informatica) per fornire soluzioni impiantistiche certificate e su misura.
Il nostro obiettivo finale è garantire cure termali sicure, inclusive e professionali, mettendo al centro il benessere del paziente e l’affidabilità normativa.